Ernia otturatoria: sintomi, intervento e recupero

Prof. Giuseppe Amato

Che cos'è l'ernia otturatoria

L’ernia otturatoria è una patologia rara che si sviluppa attraverso il canale otturatorio, una piccola apertura situata nella pelvi.

Colpisce prevalentemente le donne anziane e magre ed è spesso associata a un quadro di occlusione intestinale.

Sintomi e segnali da non sottovalutare

Ernia otturatoria: sintomi comuni

I sintomi più comuni includono:

A causa della sua rarità e della localizzazione profonda, la diagnosi è spesso tardiva e richiede TAC o RMN per conferma.

CHIRURGIA DELL'ERNIA otturatoria

Perché è importante intervenire chirurgicamente e operare?

L’ernia otturatoria non si risolve spontaneamente e comporta un alto rischio di complicanze, come:

Per questo motivo la chirurgia è sempre raccomandata non appena venga fatta la diagnosi.

Cosa succede se non si opera: i rischi di un'ernia otturatoria trascurata

Se trascurata, l’ernia otturatoria evolve quasi sempre verso una complicanza acuta con:

Un intervento chirurgico programmato è sempre più sicuro e meno rischioso di un’operazione in urgenza, perché permette di agire in condizioni ottimali e con un recupero più rapido.

Per questo, alla comparsa di sintomi sospetti è consigliata una valutazione medica tempestiva, che consente di scegliere il momento più opportuno per intervenire.

La tecnica chirurgica di prima scelta

Tecnica proflor: un percorso sicuro, chiaro e personalizzato per una tecnica all'avanguardia

Il trattamento dell’ernia otturatoria viene oggi eseguito con la tecnica ProFlor, che prevede il posizionamento del dispositivo in sede preperitoneale per via trans addominale sia per via open che laparoscopica.

Questa metodica rappresenta la soluzione tecnologicamente più avanzata e garantisce:

Il tuo percorso di cura passo dopo passo

Ogni intervento fa parte di un percorso chiaro e condiviso, che accompagna il paziente dalla prima visita fino al completo recupero.
La chiarezza delle informazioni e la costante disponibilità al dialogo rendono il cammino sereno e sicuro.

Prima visita

Valutazione clinica e imaging dedicato (TAC/RMN)

Preparazione all’intervento

Vengono fornite indicazioni precise su esami, alimentazione e farmaci, così da arrivare in sala operatoria nelle condizioni migliori.

Tecnica operatoria con Proflor

Si utilizza uno scaffold dinamico rigenerativo inserito senza fissaggio, si adatta ai tessuti, riduce il dolore e stimola la rigenerazione, offrendo un risultato stabile e duraturo. A seconda del tipo di ernia e delle condizioni del paziente è eseguibile in day surgery in anestesia locale per via open, con dimissione dopo poche ore, o per via laparoscopica in anestesia generale con degenza di 24 ore.

Recupero e risultati

Recupero rapido, con ridotto dolore post-operatorio e ritorno precoce alle attività quotidiane.

Follow-up

Controlli programmati per assicurare la stabilità della riparazione.

Inizia ora il tuo percorso di cura

La prima visita è il punto di partenza: un momento di ascolto e valutazione, fondamentale per impostare un percorso di cura sicuro e personalizzato.

Prenota la tua visita e inizia con serenità il tuo percorso di cura.

Domande frequenti

FAQ

No, è molto rara ma particolarmente insidiosa per il rischio elevato di complicanze.

Sì, è un sintomo tipico dovuto alla compressione del nervo otturatorio (segno di Howship-Romberg).

No, grazie al posizionamento preperitoneale senza fissaggi, il dolore post-operatorio è minimo.

Con ProFlor il rischio è estremamente ridotto, grazie alla sua struttura innovativa e alla permanente obliterazione del difetto erniario.

Il futuro della terapia delle ernie otturatorie

Il progresso tecnologico sta aprendo nuove prospettive nel trattamento delle ernie rare e complesse come l’ernia otturatoria.

Lo Stenting & Shielding Hernia System (S&S) rappresenta una soluzione d’avanguardia, pensata per proteggere e rinforzare la parete addominale senza punti di fissaggio e con un approccio biologicamente integrato.

Questo nuovo dispositivo:

Dopo aver superato con successo la fase preclinica su modello porcino, lo S&S Hernia System è in attesa delle autorizzazioni regolatorie per accedere alla produzione industriale e alla successiva commercializzazione, aprendo la strada a un futuro in cui anche le ernie più rare e difficili saranno trattate con metodiche sempre più sicure, efficaci e mini-invasive.

Chirurgia innovativa per il benessere dei pazienti

Prof. Giuseppe Amato

Il Prof. Giuseppe Amato è un chirurgo generale, riconosciuto a livello internazionale per le sue ricerche sull’ernia addominale e per lo sviluppo di tecniche e dispositivi che hanno rivoluzionato il trattamento di questa patologia. 

Alla base del suo lavoro ci sono rigore scientifico, attenzione alla persona e un costante impegno nell’offrire soluzioni sicure, minimamente invasive e orientate alla qualità di vita dei pazienti. 

La sua attività coniuga esperienza clinica e ricerca, dando vita a dispositivi innovativi come ProFlor e lo Stenting & Shielding Hernia System, progettati per favorire la rigenerazione dei tessuti e ridurre al minimo le complicanze.